Toponomastica Veneziana
27/08/2025
Smarrirsi in una città non è mai stato così elegante. Venezia, la città labirinto tanto cara a Borges, nasconde ancora molte curiosità sulla sua storia e cultura. Una delle caratteristiche sulle quali non capita spesso di interrogarsi, tanto necessaria da non essere quasi notata, riguarda i suoi cartelli stradali.
I Nizioleti, in Veneziano nisioleti, assomigliano a piccole lenzuola attaccate al muro sul quale sono indicati percorsi, campi o i nomi delle calli. Il termine deriva dal dialetto locale e significa appunto lenzuolino. Questa singolare toponomastica è un vero è proprio affresco parietale, tinteggiato di bianco con una cornice dipinta in nero a mano libera che racchiude le scritte in stencil. Affascinante è anche la presenza di una gerarchia nelle dimensioni: come delle vele, si espandono o si contraggono per adattarsi al contenuto. Il carattere più grande di un sestiere si trova sempre sopra un Nizioleto che identifica un ponte di dimensioni inferiori, mentre il testo nero-blu passa al rosso mattone per le indicazioni direzionali principali. Queste sono sempre accompagnate da una bellissima freccia, la cui punta è ritagliata dalla propria coda, lasciando una silhouette che ricorda una lisca.
A livello storico è probabile che il sistema a stencil dei Nizioleti risalga all’occupazione napoleonica, si osservano infatti forme tipografiche simili prodotte da Jean Gabriel Bery a Parigi già intorno al 1781. Al contrario in epoca repubblicana, Venezia non presentava denominazioni stradali e le calli e i campi prendevano il nome dalla presenza di una famiglia rilevante o di un’attività commerciale. Anche la numerazione degli edifici è realizzata nello stile dei Nizioleti, con numeri dipinti in rosso su sfondo bianco.
Il passaggio chiave: da stencil a font
L’interesse storico ed artistico per i Nizioleti ha coinvolto nel corso degli anni alcuni artisti ma soprattutto dei designers.
Il carattere usato nella toponomastica di Venezia è stato trasformato per la prima volta in un font da Jake Tilson, artista inglese, che dal 2003 al 2014 ha condotto uno studio approfondito sulla segnaletica Veneziana, identificando circa 4 varianti nei caratteri usati.
Le forme delle lettere infatti cambiano in base al periodo in cui sono state scritte, essendo le tecniche di riproduzione legate ad una tradizione artigianale. Non a caso all’inizio i Nizioleti parlavano dialetto veneziano, poi col tempo sono andati ad adattarsi ad un pubblico diverso (si pensi anche a modifiche semplici come il passaggio dalla de alla di).
È stato però nel 2012 che i Nizioleti sono stati elevati a vera e propria icona, andando a costituire l’identità visiva di Common Ground, la 13ª Biennale di Architettura di Venezia. Il progetto nasce dalla collaborazione tra John Morgan Studio (Londra) e Grafiche Veneziane, l’ultimo studio tipografico a carattere industriale rimasto in isola.
Il carattere tipografico proposto da Morgan, pur dando l’impressione di essere una copia fedele, è in realtà il risultato di un'evoluzione stilistica. Ispirandosi a una pluralità di forme storiche, il designer ha reinterpretato le lettere attraverso un gioco di riflessione e rifrazione. Ne è nata una tipografia che richiama l’originale senza replicarlo: una “O” attraversata da un doppio taglio, una “R” dalla coda morbida e curva, che, a detta sua, sembra scolpita dalla fluente criniera del leone di San Marco.
Il testo è anch’esso dipinto in nero, ma nasconde un sottile dettaglio: come molti “neri” a Venezia, ha sottotoni di blu di Prussia, lo stesso blu usato nei disegni tecnici. Il font Nizioleti si riscopre così come riflessione sul sistema segnaletico veneziano. Uno stile che diventa cronaca degli eventi, parte della memoria collettiva della città.
“All’inizio non vedevo alcuna ragione per cui l’identità grafica dovesse avere radici a Venezia. Ho sempre considerato la Biennale come qualcosa di autonomo, ma Venezia è impossibile da ignorare, e i Nizioleti, come le Biennali, sono parte integrante del tessuto urbano.”
John Morgan, designer
Bibliografia:
https://www.jaketilson.com/fonts/venicenizioleto/index.html
https://www.abyme.net/catalogue/nizioleti/
https://morganstudio.co.uk/


